Pippa Bacca:

Le Metamorfosi della Natura

 

9 ottobre – 21 novembre 2021

 

inaugurazione: sabato 9 ottobre ore 19.00

 

Ex Sale Consiliari Teatrino di Corte

Villa Reale di Monza, Monza

 

progetto e organizzazione:

 

M.Ar.Co. Monza Arte Contemporanea

a cura di Rosalia Pasqualino di Marineo

La Villa Reale di Monza è immersa nella natura: il maestoso e antico parco innanzitutto, che si estende alle sue spalle, ma anche il più recente Roseto che accoglie chi arriva. 

Da questa suggestioni nasce il progetto di mostrare alcune delle opere che Pippa Bacca (1974-2008) ha dedicato agli elementi naturali, riunendo qui tre serie: Mutazioni chirurgiche (2004), Nato dal ruscello (2005) e Luna nel pozzo (2002).

Sono opere molto diverse tra di loro ma che hanno due elementi in comune; il tema della natura e la tecnica del ritaglio, unica, assieme alla performance, che l’artista utilizzava. Nelle Mutazioni chirurgiche, lo spettatore vede solo una foglia rinchiusa tra due vetri; una foglia di Ginkgo o di Platano o ancora di Agrifoglio, alberi molto comuni, nel Nord Italia. Ma l’occhio talvolta è ingannatore e vede una mezza verità. L’artista infatti ha preso per esempio una foglia di Platano e l’ha ritagliata a forma di Ginkgo. Che cos’è dunque quello che vediamo? Una foglia di Platano o una di Ginkgo? La forma che l’occhio vede o la natura dell’oggetto, ora trasformata dalle forbici di Pippa? 

La serie Nato dal Ruscello, invece, prende spunto da una favola che narra la vicenda di un bimbo i cui piedi, improvvisamente e senza una ragione, iniziano a diventare pesanti e lo ancorano al terreno. Il finale della storia resta sospeso e non ci dice se il bambino riuscirà a liberarsi o verrà inghiottito nella terra. Pippa ritaglia alcune fotografie di bambini a forma di albero, donando alla favola un finale positivo. Il piccolo infatti viene trasformato in un albero e la pianta, a sua volta, genera poi foglie-persone. La vita, attraverso le forbici di Pippa, vince e genera altra vita. 

L’ultima serie qui presentata è la misteriosa Luna nel Pozzo. Partendo dalla forma del triangolo e aumentando via via i lati, 14 figure geometriche in carta argentata ricordano la crescita della luna, da sempre simbolo femminile e di forza generatrice. All’interno di queste curiose lune si trovano, ritagliate in modo stilizzato e non sempre facilmente riconoscibili, parti interne del corpo umano. La luna, così lontana e sognata, prende corpo fisico e si avvicina a noi o, viceversa, siamo noi che dandole un corpo ci eleviamo alle sue altezze?